Moreno Sangermano
Articoli pubblicati
Lego ritira i carri armati, Disney si scusa. Politically correct e marketing perbenista
Niente più soldatini e carri armati… e ritiro di tutti i modelli che richiamano alla guerra: così ha deciso Lego. Spinto dalle proteste di molte persone, il colosso danese vuole evitare di produrre e mettere in commercio modelli che i bambini possano ricondurre a situazioni violente.
Trova il tuo swing. La straordinaria storia di Jean van de Velde
Jean van de Velde è un giocatore di golf francese. Il documentario “Loser” su Netflix racconta la sua straordinaria avventura nel corso del British Open – uno tra i campionati di golf più importanti del mondo – del 1999.
Il morso del cane che salvò una squadra dalla retrocessione
Il Torquay United, durante la stagione di calcio inglese del 1986/87 (League One) giocava per la salvezza. Questa squadra di provincia non aveva mai avuto la pretesa di vincere il campionato, eppure era sempre riuscita a cavarsela in un modo o nell’altro.
La storia di Alberto e di un cuore che batte sempre a tempo
Alberto Chiavoni è un uomo intelligente, sensibile e appassionato.
Dalla musica alla teologia, tutto quello che lo appassiona e che ci racconta, è estremamente contagioso: il suo entusiasmo, puro e genuino, è come un virus, uno di quelli buoni.
Al confine tra finzione e realtà
Andrea David, blogger tedesca, ha avuto una trovata davvero geniale. Andrea inserisce scene iconiche dei film che hanno fatto la storia del cinema contemporaneo all’interno dei luoghi reali in cui esse sono state girate.
Il trauma della Pandemia: come cambieranno le aziende del futuro?
Per dirla alla Sergio Leone, il mondo adesso si divide in due categorie: quelli che pensano che, alla fine di questa pandemia globale, prima o poi, il mondo tornerà esattamente come prima e quelli che pensano che l’impatto subito sia stato troppo profondo, e dunque nulla tornerà come mai prima. Io mi sento di appartenere decisamente alla seconda categoria.
Verso un’altra direzione: la storia di ArtSharing
Siamo tutti attratti dalle storie di successo. Leggere di qualcuno che ce l’ha fatta, dopo aver superato tante difficoltà, ci fa sperare nel fatto che il destino riservi un sicuro successo anche per noi… se solo sapremo essere abbastanza intraprendenti e costanti. La verità è che intraprendenza e costanza, così pure come coraggio e determinazione, quasi mai sono sufficienti a raggiungere un obiettivo.
Bernbach, il Mad Man reale, e la sua follia creativa
William Bernbach. Se non siete degli appassionati di marketing o di pubblicità forse questo nome non vi dirà nulla, forse però avete visto qualche puntata della serie televisiva Mad Men: ecco, William Bernbach è stato forse il più grande tra i Mad Men e, oltre mezzo secolo fa, trasformava l’advertising in arte, reinventando il concetto stesso di comunicazione.
Tra il dire e il fare c’è di mezzo… il fare
Cosa c’è di più terribile della paura di perdere tutto? Dieci anni di sacrifici, di tempo sottratto alla famiglia e agli amici. Dieci anni di investimenti, di soldi messi da parte. Persone, collaboratori, amici… volti familiari che si mescolano e un senso di panico crescente.
Quella terribile sensazione di aver dimenticato come si respira…
Dove si nasconde il punto di forza di un’azienda?
Viviamo nell’epoca dell’elogio della tecnica: la tecnica per fare soldi, la tecnica per mettere su muscoli, la tecnica per aumentare la visibilità sul web.
Il rischio è quello di perderci l’originalità, l’aspetto creativo, la follia.
In un mondo di numeri uno. Ricordatevi dello zero…
Musa Studio e la sua crisi d’identità
Questa storia parte dalla fine, ovvero dal presente.
Proprio nel momento migliore della nostra azienda, proprio nell’istante in cui Musa Studio registra l’apice del suo successo (non solo economico)… arriva l’inaspettato.










