Perché proprio a me? La testimonianza di Sami Modiano nel ricordo della Shoah

Non capirete mai un sopravvissuto.
Vedo tutte le immagini che ho trascorso, vedo morte, vedo sofferenza, vedo dolore. E poi c’è questo “perché” che ti tormenta, perché io? Perché io?
Io non sono un uomo come voi, io ho una piaga che mi porterò appresso per tutta la vita. Quel che ho visto non si cancella con una spugna. No, non esiste un modo per cancellare tutto. No.
Però quando arriverà il mio momento, me ne andrò in pace perché nel 2005 ho trovato la risposta ai punti interrogativi che mi hanno tormentato per tutta la vita. Si.
Dedico la mia vita ai ragazzi, alla nuova generazione. Io, Piero Terracina, Primo Levi, abbiamo dedicato questo nostro dolore per far capire al mondo che l’Olocausto è accaduto, e che non si deve ripetere. Mai, mai, mai più.
Ma questa responsabilità non è nelle mani nostre. È nelle mani vostre! Fate in modo anche voi di fare la vostra parte. Si. Anche voi dovete fare la vostra parte. Si.
Noi siamo ottimisti, combatteremo fino a quando Dio ci darà la forza.
Ma il resto lo dovrete fare voi.
Fonte: RaiPlay